Come fotografare con poca luce?

92- MissMondo_TAA_Thun_BZ_7842Come fotografare con poca luce è un interrogativo che prima o poi si pongono tutti gli appassionati di fotografia, soprattutto se alle prime armi. Del resto se il termine “fotografia” significa scrivere con la luce un motivo ci dovrà pur essere!

Quante volte ti è capitato di essere in un ambiente poco luminoso come una palestra, una chiesa, una festa di compleanno in casa e di ottenere foto mosse? Questo succede con lo smartphone, con le compatte ma anche con le fotocamere reflex.

Il motivo non è tanto la tua mano tremolante e le persone che non stanno ferme (sì certo anche questo c’entra) quanto piuttosto la poca luce che ti impedisce di avere tempi di scatto abbastanza veloci per “congelare” l’azione oltre al fatto che l’autofocus – soprattutto nelle fotocamere amatoriali – in presenza di luce scarsa può andare letteralmente in crisi o non funzionare del tutto.

Premesso quindi che le migliori condizioni di scatto si hanno con luce sufficiente, mettiti il cuore in pace perché prima o poi ti ritroverai comunque a chiederti come fotografare con poca luce e dovrai in un modo o nell’altro gestire la situazione.

Vediamo allora alcuni suggerimenti per fotografare in presenza di scarsa illuminazione:

  1. utilizza un obiettivo luminoso – L’apertura suggerita è di almeno f/2.8 fissa su tutta l’escursione focale. Un obiettivo luminoso fa passare più luce permettendoti di mantenere gli ISO bassi. Di contro, stai attento alla messa a fuoco poiché più scatti a diaframma aperto e più la profondità di campo si riduce. Se non disponi di un f/2.8 (o nessuno può prestartelo), utilizzando un obiettivo meno luminoso l’unica via d’uscita sarà alzare gli ISO;
  2. se lavori in priorità di diaframma, verifica il tempo di scatto che ottieni – Ad esempio, se a f/2.8 a ISO 100 a 70mm ottieni un tempo di scatto di 1/10 sec. rischi, a mano libera, di avere foto mosse anche in presenza di stabilizzazione elettronica dell’obiettivo… alza gli ISO fino a raggiungere un tempo di sicurezza più veloce es. 1/125 sec. A questo punto è possibile che scattando a mano libera un soggetto fermo il risultato sia apprezzabile ma se il soggetto è in movimento 1/125 sec. potrebbe non essere sufficiente (dipende dalla velocità del soggetto) magari ti viene richiesto 1/250 sec. o un 1/500 sec. in questo caso sarai costretto a salire ancora di ISO
  3. se lavori in priorità dei tempi, verifica il valore di apertura che ottieni – Supponiamo che a 1/500 il valore di apertura 2.8 lampeggi nel mirino, questo significa che la fotocamera per ottenere la giusta esposizione avrebbe bisogno di un obiettivo più luminoso… non potendo aprire oltre 2.8 la foto verrà sottoesposta… alza gli ISO fino a quando il valore di apertura smette di lampeggiare.
  4. ISO AUTO – Poiché in tutti e tre i punti precedenti la soluzione è alzare gli ISO, puoi provare ad impostare ISO AUTO in modo che sia la fotocamera a gestire automaticamente questo parametro.
  5. scatta in formato raw – Fotografare con poca luce significa ottenere un’immagine che quasi sicuramente andrà aggiustata in post-produzione: esposizione, luci, ombre. Lavorare in raw significa avere a disposizione tutti i dati originali registrati dal sensore e quindi maggiori possibilità di editing rispetto al formato jpeg.

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Tornando agli ISO, salire di valore ti permetterà di portare a casa lo scatto ma la fotografia risulterà poco nitida a causa del rumore digitale generato dal sensore. Valori ISO 1600/3200/6400 sono ben sopportati nelle reflex full-frame mentre nelle APS-C già a ISO 800/1600 la grana è visibile anche se attenuabile con buoni risultati in post-produzione (a scapito di un po’ di nitidezza), nei sensori più piccoli invece la situazione è sicuramente più seria.

La risposta alla domanda su come fotografare con poca luce è quindi semplice: lo scatto è possibile ma con al giusta attrezzatura e, come hai visto, accettando sempre dei compromessi. Tuttavia resto dell’idea che, entro certi limiti, meglio avere una fotografia un po’ rumorosa che non averla del tutto.

Perché non ho parlato di cavalletto e di flash? Perché le situazioni di poca luce a cui mi riferisco in questo articolo fanno riferimento a foto scattate a un soggetto in movimento. Come puoi fotografare una coppia di sposi in chiesa, delle modelle in passerella o una partita di basket utilizzando un cavalletto?

Diverso il discorso per il flash che può offrire sì un valido aiuto ma che richiede di essere usato con molta abilità. Il rischio è infatti quello di avere la figura in primo piano fortemente illuminata e lo sfondo nero, di avere delle ombre molto marcate e poco piacevoli proiettate alle spalle del soggetto, di falsare i colori… rischi che si possono limitare ma solo con una buona dimestichezza nell’uso dello strumento.

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Ti è già capitato di fotografare in condizioni di scarsa illuminazione? Come hai risolto?
Come sempre un tuo commento al post è benvenuto.

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